Aggiornamento: nuova poesia “Voglio sognare la realtà che dorme”

La creazione di Eva da parte di Dio mentre Adamo dorme.

Ho appena aggiunto una nuova poesia intitolata “Voglio sognare la realtà che dorme”, il cui filo conduttore è un profondo desiderio di superare la rigidità delle sovrastrutture imposte dall’uomo nella sua ricerca di una “regola suprema”.

Essa è l’espressione rapsodica di un urlo di disperazione: la realtà non deve piegarsi a volontà auto-imposte; l’uomo può e deve superare il limite della morale per ritrovare la sua vera natura!

Voglio sognare la realtà che dorme

Voglio sognare la realtà che dorme: scopriamo nei versi come la volontà di potenza (Nietzsche) di superare una realtà innaturale possa far desiderare di sognare un mondo ignaro delle regole autoimposte dall’uomo.


Considerazioni sull’Apollino e il Dionisiaco secondo la filosofia di Nietzsche

La concezione di Nietzsche dei principi apollinei e dionisiaci rappresenta un aspetto fondamentale della sua filosofia. Secondo Nietzsche, l’apollineo rappresenta l’ordine, la razionalità e la bellezza, incarnando qualità come armonia, chiarezza e forma. Al contrario, il dionisiaco simboleggia il caos, l’irrazionalità e l’estasi, riflettendo caratteristiche come passione, spontaneità ed emozione.

Pur riconoscendo l’importanza dell’apollineo, Nietzsche esprime una netta preferenza per il dionisiaco. Credeva che abbracciare il dionisiaco permettesse agli individui di attingere ai propri istinti primordiali, alla creatività e alle verità emotive più profonde. Per Nietzsche, il dionisiaco rappresentava un modo di essere più autentico e liberatorio, liberandosi dai vincoli delle norme sociali e della razionalità.

Vari oggetti di antiquariato
L’idea di Dionisiaco è dominante in Nietzsche poichè egli vedeva nella forza creatrice del caos e dell’estasi, una vera realizzazione dello spirito umano. Al contrario, l’ordine Apolinneo è sempre subordinato a regole “artificiali” e innaturali. L’uomo dovrebbe perseguire il Dionisiaco pur non dimenticando l’essenza positiva dell’Apollineo.

In sostanza, Nietzsche considerava l’apollineo e il dionisiaco come forze complementari che, se bilanciate, potevano portare a un’esperienza umana più appagante e arricchita. Abbracciare il dionisiaco accanto all’apollineo potrebbe consentire agli individui di trascendere i limiti, abbracciare il proprio pieno potenziale e vivere in modo più autentico.


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