Tag: avanguadie

Liszt e il progressismo romantico caduto nel vano

Non c’è che dire, i compositori romantici non smettono mai di stupirci con la loro modernità. Altro che persistenza immutabile della musica composta prima di un certo periodo storico (idea fissa di molti musicofili e direttori d’orchestra odierni), Franz Liszt (1811 – 1886), ad esempio, oltre che i voti religiosi aveva anche abbracciato un progressismo […]

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Il crepuscolo degli dei: perchè la musica pop è così dannatamente banale

Ritorno al futuro parte I Immaginate di fare un viaggio indietro nel tempo, di 200 anni, per la precisione e di trasferirvi a Berlino. Con un po’ di pazienza, supponete di entrare senza farvi vedere nello studio di Felix Mendelssohn (1809 – 1847), il cui eclettismo spaziava dalla composizione di musica, alla direzione d’orchestra, alla […]

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Schönberg al pianoforte, Keith Richards alla chitarra

Prima di cominciare, desidero fare una precisazione. Io ammiro Arnold Schönberg (1874 – 1951), ho ascoltato diverse volte le sue composizioni, sia espressioniste che dodecafoniche, e ho letto i suoi libri (reputo il suo Trattato di Armonia un caposaldo della teoria musicale moderna). Quindi, questo non vuole essere un articolo critico nei suoi confronti, ma […]

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Atonalità: il dilemma estetico che nasce da una rivolta artistica

Vogliamo chiederci quanto è piacevole, esteticamente apprezzabile e, in ultima analisi, bella la musica atonale. Innanzi tutto, è utile precisare che “atonalità” non implica l’uso di schemi compositivi seriali o altrettanto artificiosi. Nella nostra accezione, essa rappresenta solo la scelta di non comporre con alterazioni in chiave e, quindi, di rinunciare alla presenza di centri […]

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Il siderale silenzio di John Cage

Desidero continuare la disanima della musica d’avanguardia e sperimentale, analizzando alcune delle sue più iconiche composizioni. In questo caso, si tratta del celebre (famoso e, in un certo senso, anche “famigerato”, considerando certa critica) brano di John Cage intitolato 4′ 33”. Per chi non lo conoscesse, stavolta non c’è alcuna necessità di provvedere all’ascolto. Infatti, […]

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