Faccio l’inventario

Un vecchio libro da inventario

Faccio l’inventario,
la mia vita, oggi, è composta da:

  • un lavoro fisso presso la cucina del Paradiso
    (ma i banchetti sono rari,
    perché digiunare è molto trendy… per gli immortali),

 

  • una casa da riempire
    (non è vuota,
    il vuoto non esiste… e poi io vivo dentro di me),

 

  • un fiotto di sentimenti da sistemare
    (come un domino,
    la prima tessera butta giù tutto,
    e la prima tesserà si chiama libertà…),

 

  • una zanzara d’appartamento
    (è piccola, autonoma,
    esce quando vuole,
    torna quando vuole,
    in fin dei conti non ha padroni…
    …e quindi si è donata a me)

 

  • un’immensa vacuità che si spande come olio
    (non serve la psichiatria,
    non servono i corsi d’ottimismo,
    non serve la compagnia…
    …Io sono
    e quando provo ad allargarmi
    una folla di divinità reclama il proprio spazio…
    Capite o no quanto lavoro mi tocca fare?)

Il resto non lo conto.

Quando lascio la porta aperta,
entrate pure,
prendete ciò che vi pare
e se vi va,
salutatemi quando uscite…

Per quest’anno mi fermo qui.

31 Dicembre 2012


Depositata per la tutela legale presso Patamu: certificato


Breve nota sul movimento d’avanguardia “Gruppo 63”

Il movimento culturale italiano noto come Gruppo 63 fu una forza fondamentale nel plasmare il panorama letterario degli anni ’60. Composto da un gruppo di scrittori e intellettuali d’avanguardia, il Gruppo 63 ha cercato di sfidare le norme prevalenti della letteratura italiana attraverso le loro opere sperimentali e innovative.

I membri del Gruppo 63, come Umberto Eco, Edoardo Sanguineti e Nanni Balestrini, hanno prodotto una vasta gamma di idee e opere poetiche che riflettevano il loro impegno a liberarsi dalle convenzioni letterarie tradizionali.

Ritratto di Umberto Eco, uno dei massimi esponenti del Gruppo 63
Ritratto di Umberto Eco (1932 – 2016) sulla porta di una cabina elettrica in Francia. Eco è stato uno dei massimi esponenti del Gruppo 63, contribuendo in modo sostanziale attraverso i suoi studi nel campo della semiotica scientifica.

Questi scrittori hanno approfondito temi di esistenzialismo, sperimentazione linguistica e impegno politico, spesso confondendo i confini tra i generi ed esplorando nuove forme di espressione.

Attraverso i loro sforzi di collaborazione, il Gruppo 63 ha pubblicato influenti manifesti e antologie che hanno gettato le basi per una nuova ondata di letteratura italiana. Le loro opere continuano a ispirare generazioni di scrittori e lettori, mettendo in mostra l’eredità duratura di questo movimento culturale rivoluzionario.


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