Quartetto di poesie brevi n.2

Lago con un cielo nuvoloso

Insieme, come macchie d’olio in un lago.
Il mare mi spinge lontano, dove già il mio animo s’è placato.
Le mie parole s’adagiano qui, stupefatte d’illusione.

In Paradiso ogni angelo vive nel cellophane,
come i filetti di merluzzo morti nel mio congelatore.
La pace ha bisogno di un silenzio, assoluto.

L’ultimo cavaliere, pallido, esaurisce la pila
che fa gorgogliare il suo piccolo cuore.
Mani di bimbo si trastullano nell’Olimpo.
E’ infilzata in un dente, ormai,
la lancia che trafisse il gigante.
Quando tornerai desta,
un minuscolo mondo vagirà al tuo sorriso.

(Adolescenza)

Mordeva i giorni
la trasecolata ostinazione
come un cane
la gamba d’una sedia.


Depositato per la tutela legale presso Patamu: certificato


Breve nota sulla corrente poetica dell’ermetismo

L’ermetismo nella poesia è caratterizzato dall’uso di simbolismi complessi, linguaggio volutamente oscuro (basato più su immagini che su descrizioni) e un’enfasi sulle idee filosofiche sintetizzate in modo molto accurato. Tra gli autori italiani che hanno abbracciato questa corrente poetica figurano Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti.

Questi poeti sono noti per la loro profonda esplorazione di temi esistenziali, utilizzando un linguaggio intricato per trasmettere significati più profondi ed evocare emozioni nel lettore.

Figlio ermafrodita del sole della luna di Johann Augustin Brunnhofer, 1752. L'ermetismo è ispirato in modo indiretto alla leggendaria figura esoterica di Ermete Trismegisto
Figlio ermafrodita del sole della luna di Johann Augustin Brunnhofer, 1752. L’ermetismo letterario è ispirato in modo indiretto alla leggendaria figura esoterica di Ermete Trismegisto, depositario di un sapere occulto immenso e la cui sapienza superava quella di ogni uomo mai esistito.

Eugenio Montale, premio Nobel, è celebrato per le sue opere che riflettono la condizione umana e le complessità della vita. Salvatore Quasimodo, altro premio Nobel, approfondisce i temi dell’alienazione e della redenzione attraverso i suoi versi enigmatici. Giuseppe Ungaretti, pioniere della poesia ermetica, è venerato per il suo stile minimalista e le riflessioni introspettive sull’esistenza.

Questi autori italiani hanno dato un contributo significativo alla tradizione ermetica nella poesia, arricchendo il panorama letterario con le loro intuizioni profonde e approcci innovativi al linguaggio e al significato.


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