Quartetto di poesie brevi n. 1

a wall with three pictures hanging on itScorre il mare, al limitare dell’inverno,
dentro un fiume freddo di cristallo.
Ed io mi sveglio. Agosto lambisce le mie ossa.

 

Slow-motion. Inarrestabile,
come il vorticare d’un minuscolo cuore.
Ai piedi d’una cascata che solfeggia, incredula, risuona una sinusoide sopita.

 

Luminescenze cristalline.
Stramazzano le api, invaghite del mezzogiorno
ed è tuo l’incanto.
Mi possiedi come un sorso d’aria.

 

Talvolta mi sento polline,
tra le braccia della tramontana.
Milioni di figli m’osservano,
dal grembo d’impenetrabili madri.

Sul muro dei caduti,
il mio nome scivola via
come i fiori d’agosto
sulle tombe deserte.


Depositato per la tutela legale presso Patamu: certificato


Foto di Nik


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