Aggiornamento: nuova poesia: “Ho cavalcato una bestia bianca”

Cerchi, la migliore rappresentazione dell'eterno ritorno
Cerchi, la migliore rappresentazione dell’eterno ritorno

Ho appena aggiunto una nuova poesia intitolata: “Ho cavalcato una bestia bianca“. La sua struttura si basa, dopo varie analisi che io ho stesso ho condotto, su una rilettura implicita del concetto di eterno ritorno di Nietzsche. Esso è un concetto centrale nella sua filosofia, suggerendo che tutti gli eventi nell’universo si ripeteranno all’infinito. Questa teoria sostiene che tutto ciò che sperimentiamo è già accaduto un numero infinito di volte e continuerà a farlo.

Nietzsche credeva che abbracciare questa idea potesse portare ad un accresciuto senso di responsabilità e autenticità nelle nostre azioni, poiché ogni scelta che facciamo significa essenzialmente scegliere di riviverla per l’eternità. Questo concetto sfida le nozioni tradizionali di tempo e offre una prospettiva unica sulla natura ciclica dell’esistenza.

Non vedo l’ora di leggere e rispondere ai vostri commenti!


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