Voglio sognare la realtà che dorme

Bambino addormentato, l'esempio più pregnante di volontà di potenza assoluta e irremovibile

Voglio sognare la realtà che dorme.
Voglio prima inventarne un segreto,
e poi rubarglielo. Da sveglio, lo so,
la memoria non serve:
è segreto soltanto il mistero
che sbriglia i sogni, uno per uno,
poco prima del loro appassire.
Ho sbagliato realtà, è vero,
ma fate che essa non continui a fissarmi,
sgomenta, rabbiosa, spoglia di versi,
per una logica oscena,
che sfugge tra i sassi, luccicando,
come lacrima di mercurio, libera.
Tra un sonno e il dormiveglia,
sarò già lontano; come un déjà-vu,
mi spegnerò ridendo.


Depositata per la tutela legale presso Patamu: certificato


Considerazioni sulla volontà di potenza formulata da Nietzsche

Il concetto di volontà di potenza di Nietzsche (1844 – 1900) è un tema centrale nella sua filosofia, sottolineando la forza trainante dietro il comportamento e l’esistenza umana. Secondo Nietzsche, la volontà di potenza è la forza fondamentale che plasma gli individui e la società, spingendoli a lottare per il potere, il dominio e l’autosuperamento. Questo concetto sfida i valori morali tradizionali e suggerisce che il potere e l’autoaffermazione sono aspetti inerenti alla natura umana.

Quando consideriamo l’idea dei bambini come gli esseri più potenti, possiamo interpretarla attraverso la lente della volontà di potenza di Nietzsche. I bambini mostrano una spinta innata al potere nella loro costante esplorazione, apprendimento e affermazione dei loro bisogni e desideri. Chiedono senza scusarsi attenzione, cura e risorse, incarnando una forma cruda e primordiale di volontà di potere mentre navigano nel loro ambiente e nelle relazioni con gli altri.

La volontà di potenza, per Nietzsche, è anche un modo per riscoprire la realtà umana più autentica
La volontà di potenza è anche un modo per riscoprire la realtà umana più autentica, non più soggiogata da regole autoimposte e attribuite a enti esterni (Dio), ma libera di esprire il suo spirito dionisiaco, di affermarsi e godere del mondo e della vita.

Nella filosofia di Nietzsche, la volontà di potere non riguarda semplicemente la forza fisica o il dominio, ma comprende la spinta dell’individuo a realizzare il proprio potenziale, superare gli ostacoli e creare i propri valori e la propria identità. In questo senso, i bambini possono essere visti come esseri potenti nella loro incessante ricerca di crescita ed espressione di sé, incarnando l’essenza della volontà di potere nella sua forma più pura e istintiva.


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